Un'amica mi chiede informazioni: le devo dire la verità? Propendo per questa ultima soluzione. Anche se ho qualche dubbio in proposito. Mentre le spiego - stentatamente - la situazione lei esclama:- così mi togli il sorriso.
Ecco, in questa frase, il senso stesso della vita. Viviamo una illusione, una passione, un amore sinergico e vorremmo credere che anche dall'altra parte ci sia una certa sensibilità. Una onestà di intenti. Una onestà intellettuale.
Molte donne danno una impressione iniziale alquanto deteriore: al primo contatto, alla persona nuova, mostrano entusiami che vengono male intesi e interpretati. Tipo: questa e' una persona disponibile.
Certo, come è un delitto privare del sorriso una donna innamorata, è altrettanto grave privare di sognare un'altra donna piacente che si sente lusingata da tanta attenzione. Chi si trova in mezzo a una scelta difficile da fare.
Lasciare che le cose vadano per il loro verso, oppure cercare di " aprire gli occhi " per evitare disillusioni e amarezze infinite. Spesso, con l'indifferenza che regna sovrana, si propende per questo tipo di atteggiamento.
Nessuno vuole togliere " il sorriso a nessuno ". Nemmeno le illusioni e i sogni. L'appagamento di se stesse.
Qualche volta, comunque, sarebbe opportuno mettersi nei panni dell'altro. Che vede e scrive quotidianamente di illusioni infrante, delusioni, truffe, raggiri e situazioni incresciose.
Lasciare che tutto scorra nella più totale e completa indifferenza è l' arte di questo secolo. Che ognuno paghi il prezzo di errate valutazioni e errori di fondo.
A volte, comunque, una certa miopia affettiva, il bene vero, non ci consente di rimanere inerti.
Forse, a volte, abbiamo tolto qualche sorriso e di questo chiediamo scusa. Ma siamo anche certi di aver evitato molti dolori e infinite future amarezze. Se così non fosse di questo e tanto altro chiediamo perdono.
G.Ricciutelli
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